Manifesto per una scuola empatica

Ero un bambino piuttosto piccolo, di certo non andavo ancora alle elementari, chiamai mia madre dalla mia stanza, lei arrivò e le chiesi qualcosa tipo: “Com’è possibile che io non veda ciò che gli altri vedono?” Mi ricordo ancora perfettamente i presupposti di tale domanda. Ero evidentemente consapevole del mio esistere e delle mie percezioni,... Continue Reading →

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Un romanzo al Premio InediTO

Ho scritto un romanzo che ho intitolato "Non si chiede il nome alle fate". Con questo romanzo ho vinto il secondo premio alla Sezione Narrativa di InediTO - Colline di Torino, un importante concorso letterario per opere ancora prive di editore. La giuria era composta da Elena Varvello e Alessandro Defilippi, autori con Einaudi, e... Continue Reading →

La scuola spiegata alle famiglie

http://www.ultraedizioni.it/prodotto/la-scuola-spiegata-alle-famiglie/ Come aiutare i figli a svolgere i compiti e ad avvicinarsi agli esami? Come sostenerli nelle piccole e grandi difficoltà quotidiane del loro essere studenti? Come districarsi fra pagelle, valutazioni, convocazioni, note, problemi di comportamento, incontri periodici, compiti, social network, bullismo e sigle strane come DSA e BES? Come affrontare la questione degli stranieri,... Continue Reading →

Per una scuola organica

“Come siamo costruiti noi? Come siete costruiti voi? Dall’interno. Siete costruiti su una spina dorsale. Guardate un albero. Supponete che costruisca quell’albero dall’esterno e cerchi poi di crearne l’interno. Assurdo. È tutto senza senso ma è considerata una buona pratica.” Così parlava l’architetto statunitense Frank Lloyd Wright in una conversazione universitaria[1]. Trasponiamo ora il discorso... Continue Reading →

La grande menzogna: sui presupposti di una Buona Scuola non buona (e che ignora Star Wars e il Piccolo Principe)

Prima di tutto partiamo da un presupposto evidente. Che cos’è davvero una “Buona Scuola”? Ragioniamoci, a partire dai nostri ricordi. La “Buona Scuola” sono le persone, sono gli insegnanti. Se l’insegnante è bravo c’è tutto, o quasi. Saprà capire, aiutarci, stimolare, sarà intraprendente, userà strategie didattiche innovative, saprà insegnarci la passione per la materia. Il... Continue Reading →

Oltre l’empatia: l’imprevedibilità dell’essere

L’empatia è la capacità di entrare nello stato emotivo dell’altro e di saperlo condividere. Fin qui tutto bene, il termine e il suo significato stanno ormai entrando, lentamente, nell’immaginario collettivo. Il problema di fondo è che più le reazioni di una persona sono prevedibili più questa persona funziona attraverso un meccanismo di reazione alle situazioni... Continue Reading →

Contro (sulla Buona Scuola e i buoni propositi)

C’è un ddl (disegno di legge) sulla scuola che con una tanto brillante manovra comunicativa viene comunemente definita (da chi la propone) “La Buona Scuola”. Un disegno di legge che intende avere un impatto travolgente sui meccanismi consolidati della scuola pubblica italiana, un disegno ad ampio raggio, di certo, sulla carta, il più imponente della... Continue Reading →

Un esempio di pratica assembleare

Una metodologia di gestione delle dinamiche del gruppo classe Una classe non deve essere vista come un’accozzaglia di singoli allievi che si trovano a trascorrere la mattinata e qualche eventuale pomeriggio insieme. Una classe va vista come un organismo unico dotato di una sua identità. La classe è un gruppo, e più il gruppo funziona,... Continue Reading →

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